Lunedì scorso il direttore del carcere di Livorno, dott. Carlo Mazzerbo, con l’educatrice dott.ssa Villa e due rappresentanti della Polizia Penitenziaria ha incontrato gli studenti della 5asu: due ore di dialogo fittissime, in cui le molte domande degli studenti (dalle notizie sulla vita quotidiana in un carcere, alla vicenda di Stefano Cucchi, alla realtà del carcere di Gorgona), hanno trovato risposta. Il contatto con la realtà carceraria era iniziato con l’incontro con il garante per i diritti dei detenuti, continuerà con la partecipazione alla presentazione del libro “Le parole invisibili: storie dal carcere di Livorno” e, infine, ad una performance teatrale allestita dai detenuti presso il carcere a fine mese.

            Questi incontri concludono il percorso sui diritti umani, ricco di spunti grazie alla collaborazione con enti ed associazioni del territorio (operatori Caritas su welfare generativo e società multiculturale, del Sert e della Comunità di S.Egidio sulle dipendenze oggi, dell’Associazione Alba sulla salute mentale) intrapreso dalla classe durante quest’anno scolastico.