Donna e scienziata non sono più due termini in contrapposizione: lo dimostrano i due premi Nobel per la Fisica e per la Chimica assegnati a due donne pochi giorni fa. Ma la strada è ancora lunga, piena di pregiudizi e di ostacoli. Il premio del Soroptimist, club di servizio per l’integrazione delle donne nella società, rivolto a studentesse che abbiano riportato risultati brillanti nelle materie scientifiche durante il loro percorso scolastico, richiama l’attenzione sulle capacità delle donne e sul genere femminile che non può (e non deve) essere un elemento frenante per la ricerca e lo sviluppo dei propri talenti.

 La cerimonia di premiazione del 10 Ottobre, nella perfetta cornice del Museo di Storia Naturale, con il Sindaco e il VicePresidente della Provincia, ha visto tra le cinque protagoniste, tre nostre ex allieve, diplomate a giugno scorso: Alice Ciaponi, Maria Corea e Giulia Fulceri, oggi studentesse universitarie di medicina, ingegneria e matematica, a cui vanno le congratulazioni e l’abbraccio che non abbiamo potuto scambiare con loro per il rispetto della distanza sociale.

            Il premio è dedicato a una socia scomparsa del club livornese che si è adoperata fortemente, con slancio e passione, al riconoscimento delle potenzialità femminili.