Cara Anna Maria,

sei arrivata in questa scuola in punta di piedi e allo stesso modo te ne sei andata, lasciando però un vuoto all’interno del dipartimento e soprattutto in chi ha lavorato con te e ha imparato un po’ a conoscerti, cosa non sempre facile: sei sempre stata molto riservata, quasi gelosa della tua vita privata e difficilmente ti aprivi, ma quando questo accadeva, quel momento sanciva il legame che stabilivi con le persone.

Mite, dai modi gentili e garbata, hai saputo conquistare la fiducia dei tuoi studenti e delle loro famiglie, grazie anche alla tua professionalità.

 Conserveremo di te il ricordo di una donna forte e coraggiosa che ha lottato contro la malattia fino all’ultimo, di una donna ricca di interessi che amava il mare, la barca a vela, la musica e la scrittura, di una donna umile tanto da non rivelare praticamente a nessuno che avevi vinto dei premi letterari. Conserveremo di te l’immagine del tuo sorriso durante le cene e il suono della tua risata durante i laboratori.

Ciao Anna Maria! Buon viaggio!